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Legge Regionale 96/96
Contenuti e presentazione delle domande.
La domanda, redatta su apposito modulo fornito dal Comune da presentarsi allo stesso nei termini indicati dal bando, deve indicare:
a) la cittadinanza nonché la residenza del concorrente ed il luogo in cui lo stesso presta la propria attività lavorativa;
b) la composizione del nucleo familiare corredata dai caratteri anagrafici, lavorativi, reddituali di ciascun componente;
c) il reddito complessivo del nucleo familiare;
d) l’ubicazione e la consistenza dell’alloggio occupato;
e) ogni altro elemento utile ai fini dell’attribuzione dei punteggi e della formazione della graduatoria;
f) il luogo in cui dovranno farsi al concorrente tutte le comunicazioni relative al concorso.
Il concorrente deve dichiarare nei modi previsti dall’art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 che sussistono in favore di lui e dei componenti il suo nucleo familiare, i requisiti di cui al precedente art. 2 ([nota 11]).
Analoghe dichiarazioni devono essere rese dai membri maggiorenni del nucleo familiare anagraficamente conviventi.
Le dichiarazioni concernenti l’assenza delle condizioni ostative di cui alle lettere c), d) del precedente art. 2 devono essere corredate, ove occorra, da idonea documentazione occorrente per la determinazione del valore locativo dell’immobile o degli immobili.
La dichiarazione mendace è punita ai sensi della legge penale.
Le domande devono essere acquisite agli atti del comune entro il termine di scadenza del bando. Per le domande trasmesse a mezzo raccomandata fa fede la data del timbro postale ([nota 12]).
Sono esclusi dal concorso i concorrenti che abbiano spedito o presentato ([nota 13]) la domanda dopo la scadenza del termine fissato.
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